LA CICLABILE "LUNGA VIA DELLE DOLOMITI"


La ciclopista delle Dolomiti è una delle più appaganti traversate su due ruote dell'intero arco alpino: si pedala tra scenari e panorami incredibili circondati da alcune delle vette riconosciute dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità.

L'itinerario prende il via da Cimabanche e segue fedelmente il tracciato della ferrovia costruita durante la Prima Guerra Mondiale e dismessa nel 1962. I più allenati possono scegliere di mettersi in sella da Cima Banche, spartiacque tra la valle d'Ampezzo e la valle Pusteria. Le pendenze sono costanti e facilmente affrontabili, il fondo è asfaltato e lungo il tracciato si incontrano le originali stazioni, le gallerie e i ponti gettati su gole ombrose e profonde.

Lasciata alle spalle la celebre conca di Cortina, seguiamo il corso del torrente Boite verso sud, fino a San Vito di Cadore, dove la massiccia mole del monte Antelao fronteggia quella inconfondibile del monte Pelmo; la forma di quest'ultimo ci ricorda che le pareti dolomitiche non sono altro che barriere coralline pietrificate. Tutto intorno si estendono boschi di abete rosso, pino silvestre, faggio e larice che in autunno compongono un variopinto mosaico vegetale. Oltrepassata Borca di Cadore, il torrente sprofonda all'interno della valle mentre la pista ciclabile si mantiene in quota e attraversa i versanti assolati dei pittoreschi paesi cadorini: Vodo, Venas, Valle e Tai.

A Pieve di Cadore conviene arrivare per tempo per prevedere una sosta di interesse artistico; oltre alla casa natale di Tiziano Vecellio, celebre pittore rinascimentale, il paese conserva un considerevole numero di edifici di interesse storico, un'area archeologica, una notevole chiesa arcidiaconale, e due musei: uno sulla storia della Magnifica Comunità di Cadore e uno originale sull'occhiale, prodotto ancora importante per l'economia della valle.

Giunti a Calalzo, dalla ciclabile è possibile scendere al Lago e visitare le fonti sulfuree e il "laghetto delle tose". Nei pressi della ferrovia, invece, è possibile prendere il treno per Belluno o l'autobus di linea con servizio trasporto biciclette per tornare a Cortina.

Per chi desidera invece continuare a pedalare, si può proseguire in direzione Belluno, attraversando Longarone, famosa per la tragedia del Vajont. Da Belluno l'itinerario prosegue sulla destra Piave, passando per gli abitati di Sedico, Sospirolo, San Gregorio nelle Alpi, Santa Giustina, Cesiomaggiore, Feltre, Pedavena, Fonzaso, Arsiè fino a giungere a Primolano.

Da qui il proseguimento porta verso l'Altopiano di Asiago.

MAPPA DEL PERCORSO




IL PERCORSO


LIENZ - DOBBIACO - CIMABANCHE
Itinerario molto attraente dal punto di vista paesaggistico che si snoda lungo la Drava attraversando la Val Pusteria; si sale in modo ripido e costante, da Lienz passando per Amlach attraverso la Galitzenklamm, lungo la Drava nella Val Pusteria, si prosegue a Abfaltersbach poi a Strassen e Sillian, passando per Arnbach attraverso il confine a Dobbiaco. Vai alla scheda


CIMABANCHE - CORTINA
L'itinerario prende il via da Cimabanche, al confine fra Alto Adige e Veneto e segue fedelmente il tracciato della ferrovia costruita durante la Prima Guerra Mondiale e dismessa nel 1962. Ci si mette in sella e si inizia il percorso in discesa che porta alla “Regina delle Dolomiti”: Cortina D’Ampezzo. Vai alla scheda


CORTINA - CALALZO
Lasciando alle spalle la celebre conca ampezzana, la pista ciclabile prosegue a sud seguendo il corso del torrente Boite, avendo la vista del Monte Pelmo a destra e del Sorapis a sinistra. Giunti a Borca di Cadore, la pista si discosta dal torrente che si perde all’interno della valle e si mantiene in parte in quota attraversando i pittoreschi paesi di... Vai alla scheda


VARIANTE - Cortina Calalzo (direzione Sud/Nord)
Percorrendo il percorso in direzione sud/nord, una volta raggiunto l’abitato di Cortina in località Acquabona, il percorso, dopo un breve tratto in ciclabile che costeggia la statale di Alemagna, prosegue lungo una stradina sulla sinistra che porta, attraverso una strada bianca ed un sentiero in single track... Vai alla scheda

VARIANTE - Pieve di Cadore centro storico
Sulla destra,provenendo da Calalzo di Cadore e sulla sinistra provenendo da Cortina è possibile effettuare una variante per Pieve Centro storico imboccando la strada che da Sottocastello porta a Pieve. Vai alla scheda


CALALZO - BELLUNO
Provenendo da Calalzo si prosegue in ciclabile fino al bivio con la strada per Pieve Centro Storico e si scende poi a sinistra lungo la strada in direzione Belluno (possibile prendere la variante... Vai alla scheda


VARIANTE - Da Calalzo per Belluno
Dopo aver lasciato Calalzo si prosegue in direzione Sottocastello, imboccando ad un certo punto una stradina sulla destra che porta in poche centinaia di metri a congiungersi con l’itinerario Sottocastello Vai alla scheda


VARIANTE - Longarone centro storico
Dal bivio per Codissago scendendo lungo la strada, si seguono le indicazioni sulla destra per Longarone e si prosegue in direzione dello stadio, tenendolo poi alla nostra sinistra si sale... Vai alla scheda


VARIANTE - Bretella Nord/Sud per ingresso Belluno centro storico
Raggiunta la frazione di Cusigne, nei pressi della rotatoria, imboccando VIA CUSIGHE, si prosegue in direzione Centro Storico, passando per il famoso Ponte degli Alpini e raggiungendo poi Piazza Martiri. Vai alla scheda


VARIANTE - Variante Belluno centro storico (direzione Nord/Sud)
Raggiunta la frazione di Cusigne, nei pressi della rotatoria, imboccando VIA CUSIGHE, si prosegue in direzione Centro Storico, passando per il famoso Ponte degli Alpini e raggiungendo poi Piazza Martiri Vai alla scheda


BELLUNO - CERGNAI
L’itinerario prosegue, pedalando in salita fino a raggiungere Bolzano Bellunese. Si attraversano poi le frazioni di Tisoi, Libano, Bolago fino a raggiungere la località Mas nel comune di Sedico. Vai alla scheda


VARIANTE - Belluno centro storico (direzione Sud/Nord)
Arrivando da Bolzano Bellunese, si prosegue in direzione Mussoi fino a raggiungere la strada statale agordina, che imboccata sulla sinistra conduce fino al centro storico. Lungo il tragitto si passa per la rotatoria che trova Vai alla scheda

VARIANTE - Passerella (direzione Feltre/Belluno)
Per chi arriva da Feltre, dopo aver passato il lago di Vedana, subito dopo il bivio per la Certosa di Vedana, svoltare a sinistra in direzione S.Gottardo. Si attraversa un punto molto panoramico dal quale si può ammirare dall’alto... Vai alla scheda


CERGNAI - ARSIÈ
Da Cergnai si seguono le indicazioni per Cesiomaggiore, (dove si consiglia una visita al Museo Etnografico della Provincia ed al Museo della Bicicletta che fa parte del Club Italia Musei Ciclismo ed è uno dei migliori... Vai alla scheda


VARIANTE - Feltre centro storico
Da Nord a Sud: Attraversata la frazione di Foen si scende a sinistra fino ad imboccare sulla destra via Calzamatta percorsa la quale si giunge ad una piccola rotatoria. Imboccata la strada a sinistra si prosegue Vai alla scheda


ARSIÈ - PRIMOLANO
Partendo dalla piazza principale, si prosegue in direzione di Fastro lungo la strada statale 50 bis, fino al confine della provincia di Belluno. Dalla frazione il tracciato porta ai tornati delle Scale di Primolano... Vai alla scheda


PRIMOLANO - ASIAGO
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